LA SCOPERTA DI CRISTOFORO COLOMBO: DALL’ AMERICA ANCHE L’AMACA

da larete

Se in Europa è sempre più piacevole rilassarsi su un’amaca è grazie a Cristoforo Colombo. La storia dice che fu proprio lui ad importare direttamente dalle Isole Bahamas “quegli strani oggetti su cui riposavano le persone appese agli alberi”. Ancora oggi, quando arriva il caldo e le giornate si allungano regalando più tempo da trascorrere all’aria aperta, è sempre gradevole rilassarsi nel proprio giardino facendosi cullare da una comoda amaca all’ombra di una pianta.

Prima dell’uso delle amache in Europa, nei Paesi del Sud America e dei Caraibi per combattere il caldo torrido delle stagioni più calde si usava riposare al dondolio dell’amaca. Non una semplice poltrona per rilassarsi, l’amaca è stata ideata sollevata da terra per potersi cullare in tutta tranquillità, al riparo da insetti, parassiti, serpenti ed altri animali striscianti. Inizialmente le amache erano realizzate con la corteccia di una pianta tipica del Centro America, chiamata Hamack, da qui l’origine del nome “amaca”.

In un secondo momento per produrre la fitta trama di rete che compone l’amaca si è utilizzata l’agave, pianta messicana, che grazie ad una particolare lavorazione viene trasformata in sisal, un filato ancora oggi usato per fare corde e cestini. Il Sisal è un filato molto elastico e flessibile, ideale anche per le amache.

Che l’amaca sia comoda si sa, tanto che gli antichi indios la chiamavano “culla degli dei”, proprio per il comfort che garantisce.

In Europa le prime amache furono introdotte grazie a Cristoforo Colombo.

Oltre a scoprire le Americhe Colombo scoprì l’uso dell’amaca, forse proprio alle Isole Bahamas. Colombo da quel momento in poi utilizzò le amache sulle navi così che i suoi marinai potessero riposare al riparo dallo sporco, dagli insetti ed altri animali.

La prima testimonianza sull’utilizzo dell’amaca in Europa sembra risalire al 1512 quando un cronista di Carlo V imperatore ne disegnò una.

Nei giorni nostri sul mercato vengono prodotte amache di ogni genere, forma, dimensioni. Sono utilizzati diversi materiali per la loro realizzazione. Alcune vengono appese fra un albero e l’altro, mentre altre consentono di potersi cullare dal dondolio di un’amaca anche se non ci sono alberi in giardino o se non si ha un giardino. Infatti alcune amache hanno dei supporti di legno o altri materiali per sostenere la rete così da poterle avere anche su un semplice terrazzo.

Nel mondo sono ancora oggi i paesi dell’America Latina i maggiori produttori di amache, spesso realizzate da artigiani del posto.

Ma in Italia il Retificio La Rete di Montisola, sul Lago di Iseo, realizza da anni amache d’eccellenza grazie all’esperienza degli artigiani dell’azienda che per secoli si sono tramandati l’arte e il mestiere di fare reti da pesca di qualità, mettendo al servizio del retificio la loro professionalità anche per realizzare articoli da giardino, quali le amache.